Anche se il risultato è attualmente ancora ufficioso, il nuovo Presidente del Consiglio Regionale della Regione Piemonte è Roberto Cota.
Ovviamente tutti si dichiareranno soddisfatti del risultato in quanto il PD ha perso sul filo di lana con un 46,9% contro il 47,34% degli avversari che celebrano già da ieri in tarda serata una vittoria che ha molto poco da essere festeggiata.
I dati del Ministero degli Interni sono infatti chiarissimi: a vincere è stato l’astensionismo che ha visto crescere dell’8% i propri sostenitori e scendere al 63,6% la percentuale dei votanti. Un dato che dovrebbe lasciar intendere in maniera inequivocabile di che portata sia il fallimento dell’attuale classe politica che dovrebbe ritenersi bocciata a tutti i livelli.
In provincia di Alessandria rispetto alle precedenti regionali la percentuale dei votanti è stata dell’1% inferiore alla media nazionale con un calo dell’8,22% (dati ufficiali) rispetto a 5 anni fa: lo sconforto e la disaffezione verso la politica è palese. Le cause credo siano note a tutti.
L’unica nota positiva forse arriva dal Movimento a 5 Stelle che con una campagna elettorale molto parsimoniosa e poco invasiva che puntava più sui contenuti e sui concetti che sulle false promesse, è riuscita a conquistare praticamente dal nulla il 4%.
Un timido segnale che forse un cambiamento è possibili? Ai posteri l’ardua sentenza.
P.S. Tira già aria di ricorso da parte degli sconfitti vista l’esigua differenza di voti…
Giovedì 18 Marzo 2010, Beppe Grillo è passato ad Alessandria a salutare gli amici di Movimento a 5 Stelle della nostra città. Per chi si fosse perso l’evento, Marcella Perotti ha caricato su Youtube i video dell’incontro con un’intervista finale in qualità di candidata di Libera 10.
Eccoli qui di seguito e buona visione
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Oggi i sindacati dei lavoratori dell’AMIU hanno indetto uno sciopero in seguito alle dichiarazioni di alcuni vertici dell’amministrazione comunale che in sintesi sostenevano che “l’azienda non è più strategica”.
Personalmente lo definirei uno sciopero preventivo, in quanto visto che viviamo nell’era dell’ottimismo, da queste parti va molto di modo fasciarsi la testa prima di rompersela.
Intanto come al solito quelli che ne fanno le spese sono i cittadini: con l’avvento della raccolta differenziata porta-a-porta sono a stretto contatto con i bidoni dei rifiuti (che praticamente ci ritroviamo in casa) e possono assaporare per un giorno in più le esalazioni che questi ultimi ed il loro contenuto emanano. La loro salute non potrà che giovarne.

La situazione è già allarmante
Quest’anno la neve non è proprio mancata e con questa anche i disagi.
Fortunatamente l’ultima nevicata di mercoledì scorso era attesissima e spazzaneve e spargisale hanno fatto il loro dovere e complice anche una temperatura non invernale i problemi sono stati minori del previsto. Gli autobus viaggiavano regolarmente con una precisione svizzera e il traffico era abbastanza scorrevole (lavori in corso permettendo).
Ecco qualche scatto preso da Flickr:
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Su Telecity da qualche settimana a questa parte va spesso in onda lo spot che critica i tagli effettuati dall’attuale Governo (ed in particolare dal Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Cesare Bonaiuti) all’editoria locale a favore di emittenti e giornali di partito.
In Alessandria sembra che le prime vittime ci siano già state.
Dal 15 gennaio ha sospeso infatti le pubblicazioni il quotidiano online CorriereAL in quanto i contatti tra il gruppo proprietario del progetto editoriale e la redazione erano cessati da diversi mesi.
Sempre dai primi giorni dell’anno ha sospeso le pubblicazioni, per motivi non ancora noti, anche AgenFAX, altro punto di riferimento nel panorama dell’informazione alessandrina online. Da qualche giorno è presente un confortante messaggio che informa i lettori che presto il giornale sarà di nuovo online anche se ad oggi ancora nulla.
E’ triste e desolante constatare come a fare le spese di una crisi economica che sembra tutt’altro che passata, sia chi cerca di fare informazione obiettivamente a diretto contatto con noi cittadini a favore dell’informazione fazione e di parte. D’altro canto in una cittadina di provincia come Alessandria forse così tante testate giornalistiche online (oltre a quelle citate sopra ci sono anche le attivissime GiornAL e InAlessandria) difficilmente possono coesistere mantenendo una certa qualità per quanto riguarda i servizi offerti.
Speriamo in ogni caso che le cose cambino in fretta e di poter tornare a leggere sia CorriereAL che AgenFAX. Voi non ne sentite la mancanza?
Aggiornamento del 17/03/2010: Gli amici di CorriereAL sono tornati online con un blog oltre ovviamente al sempre attivi gruppo su Facebook )
Corso Acqui ormai è chiusa a tratti da diversi mesi per lavori di opinabile utilità e tutti sappiamo quanto sia cruciale come arteria del traffico cittadino per il quartiere Cristo.
E’ stato buttato giù lo storico ponte della Cittadella e sono iniziati i lavori per il ponte Mayer che detto fra noi è meglio non chiedersi quanto ci verrà a costare e se ne avevamo realmente bisogno.
Corso Roma è in via di rifacimento da parecchio tempo: anche in questo caso la chiusura è a tratti ma nelle ore di punta è praticamente impercorribile e non credo che i negozianti ne siano particolarmente entusiasti come credo anche molti cittadini che durante i saldi hanno dovuto sgomitare per raggiungere i loro negozi preferiti.
I lavori della nuova tangenziale per fortuna procedono speditamente. Tanto speditamente che, anche se ancora non c’è e tutto sommato nessuno ne sente la necessità, ci vogliono costringere a fare giri mirabolici per utilizzarla.
Il risultato di tutta questa voglia di fare? L’aumentare in maniera esponenziale del traffico nei punti cruciali della città tanto che in determinate situazioni c’è da domandarsi se ci si trovi a Milano in coda sulla tangenziale piuttosto che in una morente cittadina di provincia. Aggiungete autobus che vedono aumentare in maniera esponenziale il loro ritardo medio, automobilisti mediamente più nervosi al volante, cittadini che accumulano un carico di stress gratuito aggiuntivo ma evitabile, aumento indiscriminato dell’inquinamento e del livello di polveri sottili per il bene della salute di tutti.
La domanda che sorge spontanea è: in una città che negli ultimi anni sta vivendo una profonda crisi dal punto di vista economico, c’era veramente bisogno di iniziare tutte queste grandi opere contemporaneamente?
Ai posteri l’ardua sentenza, intanto mi piacerebbe sapere cosa ne pensano i miei concittadini
Gagliaudo è soltanto un altro tentativo di dar voce agli alessandrini in modo meno grigio e formale rispetto a quanto fanno quotidianamente i mezzi di informazione tradizionali della nostra città. Gagliaudo vuole essere la voce irriverente degli alessandrini che non si identificano negli stereotipi comuni che li hanno contraddistinti per anni.
Quindi se vuoi esprimere la tua opinioni riguardo a qualcosa che ti sta particolarmente a cuore, offrire un punto di vista nuovo riguardo ad argomenti di interesse comune, discutere e confrontarti con i tuoi concittadini, spero proprio che le pagine di Gagliaudo possano essere il posto giusto dove trovare le tue risposte.
A breve saranno pubblicati tutti i dettagli su come far sentire la tua voce su Gagliaudo. Tenetevi forte: ne vedrete delle belle